Milano acque e Navigli

Breve introduzione a quello che sono i Navigli nella città di Milano: Darsena, complessa rete di canali e fiumi che si trovano all'interno della città di Milano fin dall'epoca romana, è rimasto oggi solo un minuto specchio d'acqua della "Darsena" dove convergono il Naviglio Grande, il Naviglio Pavese e il fiume Olona (oggi scorre nel sottosuolo). Guardando oggi la città di Milano può apparire bizzarro, ma fino al millenovecentoventotto Milano si poteva definire una città di acqua, con canali e barconi che arrivavano fino al centro della città. Fino allo scorso secolo i Navigli erano la zona di "porto" della città e un fondamentale snodo commerciale, in particolar modo con la realizzazione del sistema delle conche che permetteva di superare i differenti livelli dei canali, costituendo una rete ampia di oltre centocinquanta chilometri. L'inizio dei Navigli risale al millecento circa, quando vennero realizzati alcuni canali creati dall'uomo con lo scopo di arrivare a Milano sia dal fiume Ticino sia dal fiume Adda, qualche canale fu coperto intorno agli anni trenta, nei restanti canali la navigazione terminò nel millenovecentosettantanove. In questa zona della città si possono ammirare due navigli, il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese che insieme formano uno dei luoghi più suggestivi di Milano, costeggiati dalle tipiche "case di ringhiera" di un tempo, botteghe di antiquariato, show room di pittori, e tanti locali che tengono sveglia la città fino a tarda notte. Il Naviglio Grande a est della città incontra il Naviglio della Martesana. Questo canale ideato da Leonardo da Vinci per unire la città di Milano al fiume Adda, passa nel bel mezzo di paesaggi meravigliosi.

  

varie immagini in diversi periodi dei Navigli a Milano

         

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